domenica 4 novembre 2012

vivo da sola da quando ho 17 anni. amo la mia famiglia ma mi ha rovinato la vita. così da oltre un decennio e mezzo cerco di trovare altrove il mio posto. poi pero ci sono date obbligate- il natale l'ho abolito e non solo per il cibo- e facendo un lavoro su turni- sia come conducente di autobus che come aspirante medico-  i colleghi sono sempre contenti di affibbiarmi i turni nelle feste.
ma esistono i compleanni, e da quando tuo padre ha avuto l'infarto ti dici che ogni volta potrebbe esser l'ultimo.
cosi rientri in quella casa.... con quelle persone.... e ti rendi conto che a parlarci singolarmente sono belle.... è nel nucleo familiare la psicosi.
si urla.... ci si attacca...... ci si vomitano addosso cose coperte ma mai realmente archiviate e sepolte.
e da 48 ore non faccio che piangere. perché il modo di fare estroverso anche da tua madre e tuo fratello è considerato mignottesco.... perché il tuo voler diventare medico è solo una perdita di tempo.
e ti rendi tristemente conto che anche tu... in quel luogo e con quelle persone torni ad essere brutta. tutto il tuo lavoro interiore..... la tua voglia di cambiamento e trasformazione...... i tuoi piccoli obiettivi raggiunti..... le tue realizzazioni future...... si dissolvono in una bolla di sapone... perché con loro comunichi solo urlando.... perché davanti a loro ti sciogli in un pianto.... perché in quel luogo della bella 32enne con due palle grosse come un monumento  non c'è traccia.
ora ho il turno. probabilmente sarei corsa a casa a vomitarmi l'anima se fossi stata libera. ma non credo di farlo stasera. devo studiare. domani alle 8 devo essere in reparto.e alle 15 sul bus fino alle 21.
quindi a fanculo il mondo.
a fanculo chiunque si metta tra me ed il mio obiettivo.
vi voglio bene
e da quando ci siete mi sento meno sola

2 commenti:

  1. Hey tu hai le palle quadrate! Conducente di bus e aspirante medico! E se già sei in reparto stai facendo il tirocinio, quindi sei quasi arrivata! Non permettere a nessuno di dirti che stai perdendo tempo, tu sei una grande e non lo dico per tirarti su di morale o cosa! La famiglia... non me ne parlare. Visto che devi passarci così poco tempo ti direi di adottare la mia tecnica del dire sempre di si o non rispondere... anche se capisco che è infantile e che non tutti ce la fanno. Però io sopravvivo solo così, li vedo una volta al mese per al massimo 5 ore al giorno

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  2. no.... sono solo al terzo anno. si comincia ora ad andare in reparto. ma il peggio è passato. rinunciano in tantissimi al biennio perché è davvero tosto :)))))

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